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Dal laboratorio alle piazze di Lugano

  Dal rilievo delle facciate del­l'ex Hotel Palace a Lugano alla caratterizzazione dell'acciaio e del calcestruzzo del ponte 'Ten­za' a Napoli; dalla misurazione delle concentrazioni di polvere di amianto in edifici pubblici e privati in Ticino a uno studio della durabilità di prodotti di protezione per i parapetti in marmo di Carrara della Torre di Pisa; dai test meccanici sulle componenti metalliche dei ripa­ri fonici a Chiasso a una collabo­razione con un'università india­na nell'ambito di un progetto per l'analisi chimica dei deposi­ti di minerali.
Ma an­che sviluppare le proprie atti­vità di ricerca.  «Con un piede nella realtà, con un forte legame col territorio ticinese»  , precisa Christian Paglia, da due anni e mezzo alla testa dell'istituto.  Da laboratorio a istituto  Nato nel 1966 come centro di competenza a supporto della Scuola tecnica superiore-Sts, l'ormai ex Lts nel corso degli anni è diventato un punto di ri­ferimento per studenti e profes­sionisti del settore della costru­zione e delle scienze dei materia­li.
Promuovendo la partecipazione dell'Imc ad organismi associati­vi, speriamo di approfondire il dialogo con le imprese, a tutto vantaggio di una valorizzazione reciproca»  .  Stare al passo  Negli ultimi anni, la rapida evoluzione dei materiali da co­struzione e delle normative, nonché la volontà di sviluppare le attività di ricerca, hanno mes­so a nudo i limiti di alcune at­trezzature e strumenti di misu­razione e analisi, molti dei quali risalenti agli anni '70.  «Questi strumenti  - precisa Paglia –  ven­gono controllati e calibrati ogni anno, e molti di essi possiedono delle caratteristiche migliori del­le nuove strumentazioni.
Tra gli investimenti in agenda, una macchina univer­sale per le prove meccaniche del costo di mezzo milione di fran­chi.  Le sculture di Lugano  «E prossimamente ci doteremo anche di nuove camere climati­che per simulare l'invecchiamen­to dei materiali»  , aggiunge il di­rettore dell'Imc mentre impu­gna un'apparecchiatura Xrf portatile, una specie di pistola a raggi X nuova di zecca che con­sente di identificare in tempi brevi e in modo assai preciso gli elementi chimici presenti nei metalli, in una pittura murale, nelle tele o in altre opere d'arte.

Fonte: http://www.laregione.ch/interna.asp?idarticolo=169507&idtipo=79

April 25, 2009 - Posted by xozage | Uncategorized | | No Comments Yet

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